Un po' di Blog e un po' di Me

Un po' di blog e un po' di me


Questo blog è partito nel dicembre del 2011, come costola di un progetto molto più grande che vive ancora ma senza di me (la stamberga dei lettori), ed è stato abbandonato e ripreso un'infinità di volte perché a volte non lo sopporto, altre non ho più tempo di seguirlo e invece altre ancora comincio a ricostruirlo da zero e a inserirci tutte le mie recensioni che nel frattempo ho scritto. Non so neanche più da quanto tempo è che devo fare le pagine con l'indice dei titoli recensiti e quelli ordinati per autore.  Insomma è una fenice che ogni tanto muore e poi rinasce dalle sue ceneri, un bambino che si rifiuta di diventare grande e allora butta tutto per aria e ricomincia da zero, ma sempre conservando la passione per i libri e la felicità di avere un posto dove conservare i pensieri di ciò che legge.
Una sorta di taccuino in cui vengono registrate le mie letture, con commenti, statistiche e discussioni sui libri. Molti dei post più vecchi, a rileggerli oggi, fanno parecchio sorridere e altri sono più dei pensieri sparsi che delle vere recensioni, ma stanno lì, non fanno del male a nessuno se non all'autore stesso, cioè me, per cui continueranno a starci con buona pace per tutti. Va ben chiarito che tutti questi pensieri hanno come primo destinatario proprio il sottoscritto perché ogni tanto mi piace rileggerle per riavere indietro le sensazioni che quei libri mi avevano trasmesso, oppure perché devo consigliare o regalare un libro a qualcuno e devo orientarmi tra le mie letture passate.
Visto però che tutto ciò non è scritto su fogli sparsi per casa mia, ma pubblicato sul web, non nascondo il piacere che mi da il fatto di scrivere anche per chi vorrà leggerle, sperando di consigliare qualche altro lettore verso un libro in particolare o fare scoprire un autore nuovo, com'è successo a me con altri blog un'infinità di volte per cui non smetterò mai di ringraziarne gli autori stessi: ovviamente io non ho la pretesa di fare il critico letterario, non ne ho la preparazione né l’interesse, sono solo un lettore qualunque. Una critica feroce e anche cattiva che trovate qui ha il solo valore di testimoniare come quella storia non mi è piaciuta per i motivi che scrivo. Nessuno si deve offendere: io sono come quel tifoso al bar che ce la su con i giocatori della sua squadra del cuore dopo che hanno perso una partita importante. Tutto qui. Insomma qui ci stanno tutti i pregi e i moltissimi limiti di essere un non professionista.
Dunque voi che state leggendo queste righe siete altri lettori come me che amano discutere della loro passione o anche farsi consigliare nella scelta di un libro da chi, suppongono, abbia gusti simili ai loro per questo sono graditi commenti e pareri (ma anche suggerimenti e segnalazioni: la mia lista di libri da leggere è già chilometrica, ma è sempre aperta a nuove aggiunte!).




L’autore
Posso dire che il momento più alto della mia vita da "recensore" è stata la pubblicazione da parte di Rizzoli di alcune delle mie recensioni nel libro "aNobii: Il tarlo della lettura", un progetto nato nel primo social che parlava di libri che mi ha visto protagonista con tante, tantissime schede inserite e la creazione di tanti gruppi di successo. Social che poi ho abbandonato quando l'ho visto miseramente naufragare, per approdare su Goodreads dove ho ricominciato a reinserire schede su schede quando i libri e gli utenti italiani erano un lumicino e dove ho dato il via, insieme ad altri, a quella che adesso è la più grande comunità italiana presente sul portale; se volete mi potete trovare , dove sono ancora amministratore del gruppo.
Per quanto riguarda il resto ho un bel lavoro (per fortuna), una bella famiglia e faccio tanto sport perché credo davvero nel detto latino "mens sana in corpore sano". Spero davvero che potrete trovare qualche bello spunto per le vostre letture leggendo il mio blog e che possiamo confrontarci con quello che ne seguirà.
Grazie a tutti e Buone Letture!

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