domenica 19 aprile 2009

L'uomo che non poteva morire - Timothy Findley (Contemporânea #34)


 

I Contenuti

Il 17 aprile 1912 un uomo di nome Pilgrim tenta di suicidarsi impiccandosi ad un albero. Pochi istanti dopo il ritrovamento, però, il suo cuore ricomincia a battere. Accompagnato dalla sua amata amica, Lady Symbol Quartermaine, Pilgrim viene ricoverato nella clinica psichiatrica di Zurigo diretta da Jung. Con il famoso analista, l'uomo ingaggia una vera e propria battaglia che porta Pilgrim a confessare la sua stupefacente storia: una vicenda che dura da 4000 anni e che include figure storiche come Leonardo da Vinci, Henry James, Oscar Wilde... Pilgrim è pazzo? I suoi ricordi sono il frutto di una mente malata o attestano veramente la sua immortalità?


La Recensione

Inizio interessante che lascia piacevolmente sorpresi per la trama originale e la capacità dell'autore di sorprendere il lettore con uno stile di scrittura davvero ben fatto, descrizioni al limite del "visivo" e personaggio principale eccelso.

Peccato però che con il proseguo della lettura ci si perde a metà libro in un ingorgo da cui è "paludoso" uscire per poi arrivare davvero stancamente ad un finale che non lascia nulla al lettore.

La trama è di per sè originale nel modo in cui viene presentata anche se ripresentata molte altre volte, quella dell'uomo immortale e tutto ciò che ne deriva sull'aspetto psicologico dello stesso. Personaggi e ambientazione curati fanno alzare di una stella la mia valutazione che altrimenti si sarebbe fermata ad una.

Ho trovato molto più godibile "Notizie sul giocatore Rubasov" che consiglio agli "appassionati" del genere, un filo sotto come scrittura, ma molto più gradevole e scorrevole.


Voto: 2/5
 

    mercoledì 8 aprile 2009

    Pet Sematary - Stephen King


     

    I Contenuti

    In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.


    La Recensione

    Come risollevarsi da un libro che ti ha lasciato un gusto amaro e rancido in bocca? Scegliere tra la tua libreria quei libri che sono nella nicchia particolare, quelli dove conservi "i vini buoni", quelli per le grandi occasioni.

    Ed è così con ogni libro che sto leggendo del Re, so che gli ultimi dicono non siano all'altezza dei primi e so che sto pescando proprio tra i suoi successi per iniziare a leggere questo autore, ma se questi rappresentano il suo massimo allora anche il suo minimo non potrò che considerarlo buono.

    Misuro sempre i libri che leggo dall'intensità che devo applicare dal staccarmi da esso, ecco questo ha raggiunto gli apici della mia classifica dell'incollatura alle pagine, l'ho letto anche mentre ero in macchina in coda. La storia è inquietante, tragica e misteriosa e l'orrore sovrasta su tutto. Che dire, inquietante è dire decisamente poco. Questo racconto macabro narra una vicenda fredda e profonda. Ti coinvolge fino alla fine.

    All'interno del libro uno subito dopo l'altra ci sono due scene indimenticabili... una che ti porta ai vertice della gioia, dell'amore e della felicità e l'altra che ti sprofonda nei tuoi peggiori incubi, nell'orrore e nella paura; e solo un autore meravigliosamente bravo riesci a condurti prima sulle vette più alte e poi nelle caverne più buie della tua anima.

    Una storia che difficilmente si può raccontare senza svelare una trama che giustamente deve essere vissuta e non raccontata. Imperdibile e di diritto nell'olimpo dei miei libri preferiti.


    Voto: 5/5
     

      giovedì 2 aprile 2009

      La venticinquesima ora - David Benioff


       

      I Contenuti

      "La venticinquesima ora" segue Monty durante le sue ultime 24 ore fuori. Monty vorrebbe interrogarsi sulle sue scelte di vita. Ma ha solo 24 ore, una sola misera notte da passare ancora coi suoi amici: Frank Slattery, un tipo svitato che lavora in Borsa, e Jakob Elinsky, un insegnante di inglese che passa il tempo a fantasticare sulle sue giovani allieve. Un'ultima notte per fare casino. Un'ultima notte di libertà. Ma prima di andare a Otisville, nella prigione federale, Monty ha un piano da mettere in atto, un piano diabolico che scioccherà tutti quanti.


      La Recensione

      Ho conosciuto questo autore con il suo ultimo romanzo "La città dei ladri", libro che mi è piaciuto tantissimo e che se volete potete cercare e leggere la mia recensione, poi ho letto "la venticinquesima ora".

      Ho trovato questa storia molto bella e molto intensa e al più presto recupererò anche il film di Spike Lee considerato da tutti un capolavoro.

      Rispetto al suo secondo libro ho trovato questa storia un po' più "densa" e dunque a scorrimento lento, ma con delle chicche di bellezza che esaltano tutti i personaggi ma soprattutto lo sfondo della storia (New York).

      Il tema trattato è parimenti uguale alla città dei ladri, ma in contesti completamente diversi: l'amicizia giovanile, il disagio e la crudeltà della vita. Una storia davvero particolare e bella questa di Monty, giovane amato e rispettato da tutti, idolo della scuola e delle donne che si fa strada nella vita prendendo decisioni sbagliate che lo porteranno a vivere il suo ultimo giorno di uomo libero per scontare sette anni di galera per spaccio di droga. A fargli da contorno i suoi amici del liceo, in una New York dura, struggente e coinvolgente.

      A tratti commovente e l'unico appunto che si può fare è la lentezza in alcuni punti, davvero ottimo e consigliato a tutti.


      Voto: 5/5