sabato 26 aprile 2008

Magdeburg, La Furia - Alan D. Altieri (La trilogia di Magdeburg #2)


 

I Contenuti

Con il volume centrale della trilogia ambientata nella Guerra dei Trent'anni, la fine di un'epoca diventa un affresco ancora più gotico, ancora più incombente. Tra disperate lotte per la sopravvivenza e scontri tra sanguinari sterminatori, tra rivelazioni della tragedia passata e profezie dell'Armageddon a venire, il fato di Magdeburg, la possente città ribelle sul fiume Elba, viene suggellato da crudeli giochi di potere destinati a divorare ogni cosa. E ogni uomo.


La Recensione

Capitolo centrale della trilogia di Magdeburg, volume molto corposo con le sue 850 pagine; se nel primo abbiamo conosciuto i personaggi, in questo entriamo nella storia vera e propria con tutte le sue biforcazioni e sfaccettature. I personaggi si approfondiscono, la storia si infittisce. Mi è piaciuto anche questo secondo volume e credo che il terzo non sia da meno, ormai sono pronto per la cavalcata finale verso l'epilogo che sarà sicuramente gotico, devastante, apocalittico come nello stile di Altieri che rende la speranza vana, la gioia disperazione, il tutto in uno sfondo nero colorato dal rosso del sangue. Devo dire che questa trilogia mi ha preso parecchio. Un basso Medioevo che più fosco non si può immaginare.

Rispetto al primo risulta un po’ più lenta la lettura, ma questo serve per chiarire tutte le dinamiche e i personaggi della saga. La narrazione si focalizza decisamente verso la parte più "belligerante" della storia e vede protagonista indiscusso Wulfgar che tuttavia, diventa sempre più misterioso per quanto riguarda la sua vera identità e sui suoi presunti legami con il principe Von Dekken. Adrenalinico il finale e la preparazione a quella che diverrà la battaglia finale di Magdeburg.

In attesa del terzo e conclusivo romanzo. Per avere un'idea della storia e una migliore comprensione della trama, vi invito a leggere la mia recensione sul primo capitolo di questa trilogia "Magdeburg, L'Eretico".


Voto: 4/5
 

    lunedì 7 aprile 2008

    Dizionario del Medioevo - Alessandro Barbero, Chiara Frugoni


     

    I Contenuti

    Da "abaco" a "vulgata", i concetti, i personaggi e le istituzioni del Medioevo decritti attraverso le voci del dizionario. Uno strumento di consultazione utile alla miglior comprensione di un'epoca cruciale della storia europea. Alessandro Barbero insegna Storia medievale presso l'Università del Piemonte Orientale, sede di Vercelli. Chiara Frugoni ha insegnato Storia medievale nelle Università di Pisa e di Roma. 


    La Recensione

    Questo volume ha una storia fortunata, infatti vediamo che è stato pubblicato nel 1994, ed è stato sempre ampliato e rivisto, ed essendo un libro di settore che solitamente non hanno mai vita così lunga è un buon record.

    C'è da dire che è scritto e curato da uno dei più noti studiosi italiani del medioevo e per fortuna noi ne abbiamo molti, per citare forse il più conosciuto ai più: Umberto Eco.

    Il libro si legge velocemente ed è da tenere sempre a portata di mano per usarlo come strumento che, con una serie di semplici rimandi, aiuta chi vuole addentrarsi in questa millenaria storia europea, anche se non è uno studioso.

    Belle le illustrazioni che corredano il testo.



    Voto: 4/5
     

      martedì 1 aprile 2008

      Magdeburg, L'Eretico - Alan D. Altieri (La trilogia di Magdeburg #1)


       

      I Contenuti

      Tenebre. Non esiste altro nella Germania dell'anno Domini 1630. Carestia, morte, pestilenza provocate da una guerra che sembra eterna. Ma nemmeno questo bagno di sangue ferma Reinhardt Heinrich von Dekken, Principe di Turingia, uno dei nobili cattolici più potenti e temuti del Sacro Romano Impero della Nazione Germanica. Quello di Reinhardt, uomo nel cui passato grava un incubo che rifiuta di dissiparsi, è un disegno di potere destinato a sconfiggere il tempo. Nel perseguirlo, Reinhardt non ha esitazioni. Eppure, come in una profezia dell'Apocalisse, il suo destino è inesorabilmente legato a quello di un guerriero senza nome, enigmatico e letale: un eretico in nero che di Reinhardt sembra l'antitesi assoluta.


      La Recensione

      Primo libro della trilogia di Magdeburg, scrittura particolarmente "pesante" che richiede un'alta concentrazione nella lettura, che secondo me è indispensabile per seguire bene tutte le vicende e dipingere nella propria mente i luoghi narrati nel libro.

      Nella Germania del 1600 imperversa la guerra tra papisti e luterani, tra carestie e pestilenze, a fare da palcoscenico. Il protagonista è un uomo senza legge e senza Dio, come già in molti altri libri di Altieri, in un mondo in cui la religione è spesso pretesto per guerre e sopraffazioni.

      Si può rimanere negativamente colpiti dal turpiloquio e dalla crudezza delle descrizioni di massacri, stupri, guerre. Ma di certo non sono opera dell'autore, queste cose succedevano, e succedono, nella vita vissuta. Queste descrizioni così crude secondo me concorrono però a rendere ancor più reale e dipinta l'atmosfera già lugubre di un periodo storico affascinante e controverso.

      Questo è un libro storico o un libro gotico? Difficile dare una risposta, di certo gli amanti dei libri storici, i puristi, storceranno il naso, i gotici apprezzeranno di sicura gli ambienti e l'oscurità perenne di cui il libro è pregno. Di sicuro è una buona mistura che se avrete lo stomaco rivestito bene, vi piacerà.

      Certo bisogna entrare nella "complessità" narrativa con l'occhio giusto, si entra in un mondo disperato e crudele senza giustificazioni, tinteggiato abilmente dall'autore tramite descrizioni complesse e un uso degli aggettivi perfetto. Per lo meno io li ho trovati così e non mi hanno dato fastidio, al contrario di molti altri.

      Dunque un primo assaggio della "guerra eterna" dove cominciamo a conoscere i personaggi chiave della vicenda e ci infiliamo piano nell'ambientazione cupa e tenebrosa. In attesa della seconda parte.


      Voto: 4/5